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Mancano davvero pochi giorni a Natale, e come è facile immaginare in ogni casa fervono i preparativi…le corse per gli ultimi regali…i pensieri per il menù della sera della vigilia…o per il del pranzo del 25.

A casa mia si è sempre portata avanti la tradizione di festeggiare il 25 a pranzo, a volte andando al ristorante, altre (sinceramente quelle che preferisco) preparando un gustoso menù casalingo.

Quest’anno ha vinto la proposta casalinga e io, mia mamma e mia sorella, le “cuoche” di famiglia, ci siamo suddivise la preparazione delle portate, così da rendere più semplice il lavoro per tutte.

A gran richiesta dal resto della famiglia purtroppo non potranno mancare in tavola i tradizionali cappelletti, che però io non mangio poiché il ripieno contiene carne…così mi sono offerta di preparare anche un bel primo vegetariano, che delizierà sicuramente me e mia mamma, che non è vegetariana ma se può evita la carne volentieri 😉 Poi chissà, magari riuscirò ad invogliare all’assaggio anche gli altri!

Ho pensato di rivisitare un altro piatto della tradizione delle feste in Romagna, i nidi di rondine, con un ripieno più intrigante e delicato a base di tofu e radicchio…una bella sfoglia integrale rustica e senza uova, e noci saporite e croccanti per dare al piatto una marcia in più.

Il procedimento è un pochino lungo ma vi assicuro che ne vale la pena…il piatto può essere preparato con largo anticipo, e nel caso in cui possiate contare su altre due mani in cucina allora potrete completare il piatto molto più velocemente!

E voi come trascorrerete il Natale? Festeggerete il 24, il 25 o tutti e due i giorni? E soprattutto…cosa preparerete di buono? 🙂


Ingredienti (per 2-3 persone):

Per la pasta fresca vegan al grano saraceno:

  • 70 grammi di farina integrale
  • 1 cucchiaio di farina integrale di grano saraceno
  • 1 cucchiaio di farina di ceci
  • 1 pizzico di sale
  • 1/2 cucchiaino di curcuma
  • acqua q.b.
  • sale grosso q.b. (per la cottura)

Per il ripieno:

  • 1 panetto di tofu (125gr)
  • 1 cespo di radicchio trevigiano
  • 2 cucchiai di cipolla rossa di tropea tritata fine
  • olio evo
  • sale, pepe q.b.
  • noce moscata q.b.
  • zenzero in polvere q.b.

Per la besciamella e la gratinatura:

  • 2 cucchiai di olio evo
  • 20 gr di farina integrale (oppure amido di mais)
  • 250 ml di brodo vegetale
  • 1 pizzico di sale
  • noce moscata q.b.
  • sale, pepe q.b.
  • 4-5 gherigli di noce
  • lievito alimentare in scaglie q.b.

 

Procedimento:

Iniziamo dalla sfoglia vegan al grano saraceno.

Preparate una fontana con le farine su di un tagliere, aggiungete il sale e la curcuma e impastate con acqua quanto basta fino ad ottenere un impasto liscio ed abbastanza morbido. Lasciate riposare l’impasto sul tagliere, coprendolo con una ciotola o un canovaccio.

Dedicatevi ora al ripieno. Mettete a scaldare sul fuoco una padella antiaderente con un filo di olio evo e la cipolla, se necessario aggiungete uno o due cucchiai di acqua per non farla attaccare. Intanto che la cipolla prende colore lavate il radicchio e, senza sgocciolarlo più di tanto, tagliate le foglie a tocchetti lunghi circa un cm. Aggiungete il radicchio in padella con la cipolla e lasciatelo appassire a fiamma bassissima. Quando il radicchio sarà diventato morbido, spegnete il fuoco e lasciatelo intiepidire.

Prepariamo ora la besciamella. Mettete a scaldare sul fuoco un pentolino con l’olio; appena diventa caldo unite la farina ben setacciata mescolando con una frusta, una volta formata una cremina senza grumi unite a filo il brodo vegetale, mescolate, insaporite con sale, pepe e noce moscata e lasciate cuocere fino a quando assume una consistenza cremosa (ci vorranno al massimo 10 minuti).

Ritorniamo ora alla sfoglia.

Mettete a scaldare sul fuoco una pentola con acqua e sale grosso.  Preparate nelle vicinanze una ciotola con acqua fredda e un pizzico di sale grosso.

Lavorate l’impasto con le mani e tiratelo con il mattarello (o la macchinetta se l’avete, però col mattarello è tutta un’altra cosa :D) in sfoglie rettangolari sottili.

Quando l’acqua bolle, tuffatele una o al più due per volta nella pentola e appena salgono a galla scolatele e mettetele nella ciotola di acqua fredda salata. Così le sfoglie si raffredderanno, senza perdere sapore.

Man mano che le sfoglie si raffreddano, mettetele a scolare ben distese su un canovaccio da cucina pulito. Procedete con delicatezza perché questa sfoglia, piuttosto rustica ed integrale, diventa un po’ fragile dopo la cottura.

Una volta cotte e messe ad asciugare tutte le sfoglie ultimiamo il ripieno.

Mettiamo in una ciotola il tofu tagliato a cubetti, il radicchio, due cucchiai di besciamella. Insaporiamo con sale, pepe, noce moscata grattugiata e un pizzico di zenzero in polvere che donerà a tutto il piatto un sapore più fresco e leggero. Frulliamo il ripieno con il mixer ad immersione fino a formare una crema.

Ora spalmiamo il ripieno sui rettangoli di sfoglia, per tutta la loro estensione e per uno spessore non esagerato, direi al più 3-4 mm.

Arrotoliamo i rettangoli di sfoglia su sé stessi seguendo il lato più lungo, poi tagliamo i tronchetti così ottenuti in pezzi lunghi circa 5 centimetri.

Prendiamo la teglia in cui cuoceremo i nidi e spalmiamo sul fondo un pochino di besciamella. Adagiamo uno accanto all’altro i nidi, con la parte tagliata verso il fondo della teglia, così in superficie sembreranno proprio dei piccoli nidi, o se li fate piccolini come me, delle graziose roselline.

Sbriciolate i 3/4 dei gherigli di noce sulla superficie dei nidi, ricoprite con la besciamella rimanente ed infine sbriciolate sopra anche gli ultimi gherigli di noce rimasti.

Spolverate la superficie con lievito alimentare in scaglie a piacere e passate i nidi in forno caldo a 180°C per almeno 15 minuti.

Se come me adorate la crosticina croccante, accendete anche il grill negli ultimi 5 minuti di cottura.

Servite i nidi belli caldi, appena usciti dal forno.

Trucchi e suggerimenti:

  • I nidi si potrebbero anche assemblare in mini cocotte di terracotta, per fare delle graziose monoporzioni da servire direttamente nel recipiente in cui vengono passate in forno.
  • Potete preparare questa ricetta con giorni di anticipo, procedere fino a ricoprire i nidi di besciamella e lievito alimentare e passarli, anziché nel forno, direttamente in freezer. Il giorno in cui vorrete servirli basterà passarli direttamente dal freezer al forno e in mezz’ora il vostro primo, gustoso e scenografico, sarà pronto per essere servito.

Con questa ricetta partecipo al contest “5 ingredienti in cucina… e due anni di blog!” organizzato dalla meravigliosa Mari, autrice del blog Cucina verde dolce e salata…un insieme di emozioni meravigliose espresse in ricette, poesie e fotografie!

Partecipo inoltre al contest “Il Natale che non ti aspetti” del blog La Taverna degli Arna, per la sezione primi piatti

E al contest “Raccontami il Tuo Natale in un Ricetta!” del blog Tortedinuvole

Auguro a tutti di trascorrere un Natale sereno con le persone più care <3
A presto con una nuova ricetta (qui, su Facebook, Instagram, Bloglovin’ e Google+) :*
Alice

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This is what I’m gonna serve for my family Christmas lunch, on 25th December…

Traditional homemade fresh pasta (without eggs), tofu, radicchio, crunchy walnuts and a topping of vegan homemade besciamella sauce!

Here’s what you need if you want to give it a try 😉

Ingredients (for 2 or 3 people):

For the buckwheat vegan fresh pasta:

  • 70 grams of whole wheat flour
  • 1 tablespoon of whole buckwheat flour
  • 1 tablespoon of chickpea flour
  • 1 pinch of salt
  • 1/2 teaspoon turmeric
  • water
  • coarse salt (for cooking)

For the filling:

  • 125g plain tofu
  • 1 radicchio
  • 2 tablespoons red onion (finely chopped)
  • extra virgin olive oil
  • salt, pepper to taste
  • nutmeg
  • ginger powder to taste

For the besciamella sauce and walnut topping:

  • 2 tablespoons extra virgin olive oil
  • 20 grams whole wheat flour (or cornstarch)
  • 250 ml vegetable broth
  • 1 pinch of salt
  • nutmeg
  • salt, pepper to taste
  • 4-5 walnuts
  • nutritional yeast flakes to taste

Method:

Let’s start from buckwheat vegan fresh pasta.

Prepare a pile with all flours on a cutting board, add salt, turmeric and start kneading adding water until dough is smooth and slightly soft. Let the dough rest on the cutting board, covering it with a bowl or a dish towel.

Let’s now prepare the filling. Heat a pan with a drizzle of olive oil and add the onion. If necessary, add one or two tablespoons of water to keep it from sticking. Meanwhile the onion begins to brown wash radicchio, and cut its leaves into small pieces. Add the radicchio to the onion in the pan and let them soften on low heat. When the radicchio is soft, turn off the heat and let cool.

It’s time for the vegan besciamella sauce. Heat a small pan with oil; as it gets hot, add the flour, stirring with a whisk to avoid forming lumps. Form a creamy sauce and add the vegetable stock. Stir well, season with salt, pepper and nutmeg and cook until the sauce gets creamy (it will take about 10 minutes). Turn off the heat and let this sauce cool, too.

Let’s now return to fresh pasta.

Heat a pasta pan, filled with water and a handful coarse salt. Prepare nearby a bowl with cold water and a pinch of salt.

Roll the fresh pasta dough into thin rectangular sheets, possibly using a pin.

When water reaches the boil, put the pasta sheets (one or two at a time) into the pasta pan. As soon as they come up to the water surface drain them and put them in the bowl of cold salted water. This way the pasta sheets will cool down keeping flavor.

As the pasta sheets get cool, put them to drain lie flat on a clean kitchen towel, moving them gently as this fiber rich pasta gets a little bit fragile after cooking.

When all pasta sheets are done, let’s go on preparing the filling.

Put in a bowl diced tofu, cooked radicchio and onion, two tablespoons of besciamella sauce. Add salt, pepper, nutmeg and a pinch of ginger powder, to have a fresher and lighter flavor. Mix everything using an immersion blender, to form a smooth cream.

Spread the filling on the pasta rectangles, about 3-4 mm thick. Roll up the rectangles on their longest side, then cut the rolls obtained in about 5 cm wide slices.

Take an oven pan (20×20 cm will be enough) and spread on its bottom a little of besciamella sauce. Put the pasta slices on the besciamella sauce, with the cut side facing the bottom of the pan, so the surface will look like small nests, or pretty little roses.

Crumble 3/4 of the walnuts on the surface of the pasta nests, cover with the remaining besciamella sauce and finally crumble over the remaining walnuts.

Sprinkle the pasta surface with nutritional yeast flakes to taste, and put the pan in preheated oven  (180°C-356°F) for at least 15 minutes.

If you adore a crispy crust (like me), also turn on the oven grill for the last 5 minutes.

Serve this wonderfully soft, flavorful, crunchy pasta bake straight from the oven.

 

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See you next recipe ;)
Alice

26 Comments

  • 3 anni ago

    Grazie 🙂 Ti inserisco stasera in elenco, sono in viaggio 🙂 Grazie d’aver partecipato! 🙂

    • 3 anni ago

      Prego, è un piacere partecipare 🙂 Buon viaggio allora e grazie a te!

  • MARI
    3 anni ago

    Grazie Alice! sei stata bravissima! un’eccezionale piatto appetitoso per le feste! 🙂
    …in bocca al lupo! 😉

    • 3 anni ago

      Prego carissima è stato un piacere 🙂 E che crepi il lupo 😉

  • 3 anni ago

    Ciao Alice! Non ho dubbi che questo piatto attirerà la curiosità dei tuoi parenti onnivori 😉 Ti converrà prepararne in abbondanza!! L’aspetto è davvero invitante!!!
    Noi da sempre festeggiamo il 24 sera con una ricetta mantovana, i tortelli di zucca! Ovviamente si prepara la pasta in casa e si inizia quindi mooooolto prima.. praticamente la casa è invasa dai tortelli, in cucina, sala, ovunque! Poi il 25 si fa un pranzo, quest’anno diversi antipasti (bastoncini del capitan tofu, involtini di verza, involtini di melanzana ripieni di hummus aromatizzati al timo limone) poi risotto ai funghi porcini e gnocchi per i più piccoli seguito da secondi di verdure gratinate al forno e patate arrosto..
    Non so se sopravvivo! Ma in fondo per me la magia del Natale è proprio trascorrere tanto tempo in cucina con le donne di casa! ahahahahha
    Un bacione

    • 3 anni ago

      Cara Lucia grazie…lo spero proprio 🙂 Anche per me stare tanto tempo in cucina con le altre donne di casa fa parte della magia del Natale…vedo che anche da te il menù è fantastico, dai tortelli a tutto il resto! Ti abbraccio forte e ti auguro un felicissimo Natale :* A presto!

  • 3 anni ago

    Anche secondo me ne devi preparare un bel po’ , non passerà davvero inosservato!! Buonissimo ed originale!!
    Noi festeggiamo il 25 e il 26, un adue giorni mangereccia capace di stendere anche un lottatore di sumo!!
    Buone feste!!

    • 3 anni ago

      Grazie Silvia, troppo gentile 🙂 A dire il vero anche io ho un invito a pranzo da parenti per il 26…è per tutti un certo tour de force gastronomico 😀 Tanti auguri, un abbraccio e a presto!

  • Che delizia questo primo piatto! E vero, è un po’ laborioso, ma è così bello da portare a tavola! Complimenti, Alice, sei stata proprio brava! Baci.

    • 3 anni ago

      Grazie mille carissima, diciamo che a volte possiamo (anzi dobbiamo) concederci un po’ più di tempo e calma e viziare noi e i nostri cari con qualcosa di speciale 🙂 Grazie per essere passata, un abbraccio a presto!

  • 3 anni ago

    Ma che idea meravigliosa! Assolutamente da provare… Te la copierò quanto prima!

    • 3 anni ago

      Grazie carissima 😉 sono certa che saprai farli ancor piu buoni!

  • 3 anni ago

    In questa rivisitazione hai creato un piatto intenso e speciale, proprio come sei tu.
    Meravigliosa Alice, ti abbraccio forte e ti auguro un Natale vero, gioioso e ricco di emozioni.
    Con affetto profondo, un bacetto.

    • 3 anni ago

      Dolcissima Erica <3 Le tue parole arrivano sempre dritte al cuore! Tanti auguri anche a te...ti abbraccio forte :*

  • 3 anni ago

    Ciao Alice, ma che golosa è questa pasta al forno (tra poco vado a cenare, altrimenti svengo guardando la tua foto)!
    Ho visto che hai messo anche la farina di ceci nell’impasto: la prossima volta provo anch’io a fare così 🙂 Il ripieno poi è perfetto: cipolla rossa-radicchio-zenzero…noci…fameeee
    Da me si festeggia solo il 25 a pranzo…e sarò circondata da chili di carne…ti prego pensami tanto!
    Ovviamente preparerò da me il cibo per la mia sopravvivenza: nella mia famiglia solo mia mamma si interessa ad un modo diverso di mangiare (che non comporta assolutamente tristezza e privazione), quindi potrò contare sul suo aiuto 🙂

    Buon Natale Alice cara <3
    A presto

    P.S.Come vedi sono riuscita solo ora a passare da te (e pubblicare da me): ieri mi sono data alla produzione di qualche regalo home-made, ma sono ancora troppo indietroooo!

    • 3 anni ago

      Ciao Manuela! Io sono riuscita a pubblicare, ma non a passare dai miei blog preferiti (tra i quali Vegeintable 😉 )…ma da domani sono in ferie quindi recupererò!

      Che coincidenza, anche io sono l’unica veg in famiglia e la mamma è la sola ad approvare e apprezzare questa scelta…per cui ti penserò sicuramente 😀

      Buon Natale anche a te carissima, passo presto da te <3

  • un primo piatto elaborato come è giusto che siano i piatti delle feste. ricco e straordinario. grazie per aver partecipato.

  • che buonissimi!!!! 😀
    buon anno Alice cara!

    • 3 anni ago

      Grazie 🙂 Buon anno anche a te :*

  • 3 anni ago

    Favolosi!!!! un super piatto perfetto per le grandi occasioni…. ma non solo, direi che è sempre perfetto. 😀

    • 3 anni ago

      Grazie carissima 🙂 In effetti sto già pensando di rifarli, sono troppo buoni per aspettare le occasioni speciali, e poi sono così leggeri che si possono gustare sempre 🙂

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